LaVitaDiUnCampo_VL2011.12, un set su Flickr.
Delle stelle che ammirai io non scelsi che quella
venerdì 2 novembre 2012
Ti invito al viaggio
Ti invito al viaggio
In quel paese che ti assomiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
Hanno per il mio spirito l'incanto
Dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto è ordine e bellezza,
Calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
Di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
Arrivati da ogni confine
Per soddisfare i tuoi desideri.
I tuoi desideri.
Le matin j'coutais
Les sons du jardin
La langage des parfums
Des fleurs
In quel paese che ti assomiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
Hanno per il mio spirito l'incanto
Dei tuoi occhi quando brillano offuscati.
Laggiù tutto è ordine e bellezza,
Calma e voluttà.
Il mondo s'addormenta in una calda luce
Di giacinto e d'oro.
Dormono pigramente i vascelli vagabondi
Arrivati da ogni confine
Per soddisfare i tuoi desideri.
I tuoi desideri.
Le matin j'coutais
Les sons du jardin
La langage des parfums
Des fleurs
giovedì 29 dicembre 2011
Chiacchierando in ufficio con ….. Zoe
29/12/11 ore 16.50
V: Zoe, c’è il nuovo oroscopo dell’Internazionale !!!
Z: A BELLOOOOO …. Lo leggiamo ?
V: Si, certo
Z: Ma che lo devo leggere io?
V: Sei la lettrice ufficiale ….
……
Zoe smanetta con la tastiera per 5 minuti…. Cerca, scrive…
non so che cachio fa…
Dopo 5 minuti…
Vi… (pausa) MA CHE DOVEVO FARE ??????
La risposta : (vedi foto).
mercoledì 28 dicembre 2011
i libri
Tutta la gloria del mondo sarebbe sommersa dall'oblio se Dio non avesse dato agli uomini i libri.
Essi
sono maestri che istruiscono senza punire e senza rudi parole, senza
denaro e senza infingimenti, non dormono mai, se li interroghi non si
tirano mai indietro e non ti rimproverano se fai degli errori, non
ridono di te se sei ignorante, danno a tutti coloro che chiedono, e
liberano chi li serve fedelmente; sono untesoro del mondo, la giusta
eredità delle generazioni e delle nazioni, essi sono la necessità della
vita.
da Philobliblon di Richard de Bury 1287-1345
martedì 27 dicembre 2011
…… Deserto ……
-
Tuareg
-
Solitario
-
Cammino
-
Silenzio
-
Vento
-
Sabbia
-
Canti
-
Fuoco
-
The
…… Ci fermiamo con le jeep, i Tuareg hanno
scelto il posto nell’immenso e silenzioso deserto dove sostare per pranzare.
Dallo zaino tiro fuori un pezzo di formaggio,
un frutto e l’onnipresente macchina fotografica. Mi siedo in disparte e ascolto
il deserto.
Mi sento chiamare, è Aziz, il più anziano che
mi invita a bere il tè, hanno deciso che lo devo preparare io, e tra una
battuta e l’altra l’acqua bolle. Cinque abbondanti cucchiai di zucchero e si
inizia a miscelare……
10novembre2011
@tutti i diritti sono riservati, per utilizzare il testo o le foto contattatemi.
venerdì 23 dicembre 2011
Pablito .... un genio
Quando ero bambino, mia madre mi diceva: “Se diventi soldato, sarai generale. Se diventi monaco, finirai papa.” Ho voluto essere pittore e sono diventato Picasso.
da non perdere la mostra di Pisa che si concluderà il 29 Gennaio 2012.
da non perdere la mostra di Pisa che si concluderà il 29 Gennaio 2012.
un augurio .....
Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.
Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantità di cose dai dotti.
Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?
E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.
Kostantin Kavafis
giovedì 22 dicembre 2011
Mi piaci quando rompi (una parodia)
Mi piace quando
rompi, perché sei presente,
ti svegli la
mattina e rompi,
facciamo
colazione e rompi,
non mangio a
colazione e rompi
mangio qualcosa
in più a colazione e rompi.
usciamo 3 secondi
dopo per andare a lavorare e rompi
la metropolitana
è affollata e rompi.
la metropolitana
è vuota, e rompi perché non c’è nessuno.
Ti telefono per
sentire come stai e rompi.
Mangi e rompi
Ti senti grassa /
grossa e rompi
Sei stanca e
rompi
Ti preparo la
cena e il pranzo e rompi, li vuoi fare tu
Mi prepari la
cena e il pranzo e rompi, fai tutto tu
Usciamo, ti
scappa la pipì, e rompi
Camminiamo, ti
fanno male i piedi, e rompi
Palermo, Agosto
2008
Etichette:
Di mio pugno
Ubicazione:
Palermo, Italia
venerdì 16 dicembre 2011
Volpe Rossa, il poeta benzinaio
Per tutte le volte che son stato pietra,
per tutte le volte che son stato vento,
per le volte che son rimasto fermo
e per quelle che son fuggito,
ho tenuto una collana
con i giorni che ho guardato:
a volte ho mangiato loro,
a volte loro hanno mangiato me.
Ma se saprò sempre sorridere verso il tramonto,
il cerchio sarà una ruota.
(naturalmente non è mia)
per tutte le volte che son stato vento,
per le volte che son rimasto fermo
e per quelle che son fuggito,
ho tenuto una collana
con i giorni che ho guardato:
a volte ho mangiato loro,
a volte loro hanno mangiato me.
Ma se saprò sempre sorridere verso il tramonto,
il cerchio sarà una ruota.
(naturalmente non è mia)
Iscriviti a:
Post (Atom)
