L'Iran è un paese affascinante, una donna che torna in patria dopo tanto tempo e trova tutto cambiato. Da leggere
Descrizione del libro:
Per tutta la vita, Sara non ha tatto che fuggire: dalla sua infanzia,
dal suo paese, da suo padre. È arrivata persine a cambiarsi il nome.
Sara. Due sillabe facili per cancellare i suoni dissonanti di Afsaneh.
Ha giocato a essere qualcun altro, per integrarsi ed essere accettata.
Ma a forza di conformarsi, un giorno ha compreso che non sapeva più chi
era. Per questo, dopo 27 anni, decide di tornare in Iran. Il mondo
cosmopolita della sua infanzia non c'è più. Ora sull'aereo della Iranair
l'altoparlante esordisce con "nel nome di Dio clemente e
misericordioso" e su ogni sedile una bussola indica la direzione della
Mecca. Ma poi, quello che Sara trova, è un mondo schizofrenico, che in
superficie si adegua ai precetti fondamentalisti, ma sotto li
trasgredisce tutti. I giovani fanno feste, bevono, guardano film
proibiti, si raccontano barzellette sul presidente, e le donne sotto il
velo indossano minigonne e abiti attillati, si truccano, criticano e
resistono. Anche se i rischi non mancano, e può succedere che a una
ragazza sorpresa a una festa durante un'irruzione di polizia venga
inflitta una pena di 70 frustate e l'umiliazione del controllo
dell'imene. Straniera nel suo paese, Sara cerca di decifrare l'Iran, e
intanto va alla ricerca del suo passato.
Nessun commento:
Posta un commento